Stampa

La Storia

Montefalcone ebbe maggior sviluppo in epoca medioevale, come testimoniano i resti del castello, ancor oggi evidenti, e la struttura del centro abitato.
Lo stemma del comune rappresenta un falcone con tre monti e questo indicherebbe che il primo fondatore possa essere stato un Falcone, come dimostra anche la trascrizione medioevale del nome Mons Falconis (Monte di Falcone). La specifica Val fortore è stata aggiunta con decreto reale del 22.01.1863. Nel periodo normanno, al tempo di Guglielmo II, fu feudo di due Militi, come si legge nel Catalogo dei Baroni. Nel giugno del 1439, signore del tempo Giannotto di Montefalcone, il castello ospitò il Re Alfonso di Aragona.
Sotto Federico II fu in possesso di Matteo di Lecto e, successivamente, appartenne al casato Mausella, ai Caracciolo e ai Loffredo. Nel 1621 fu comperato da Andrea de Martino che morì senza eredi.La regia corte lo vendette, nel 1645, a Francesco di Montefuscoli, passò poi ai De Sanctis e, nel 1780, divenne regio demanio.
Venne poi in possesso del Duca di Sangro e del Principe di Rocella.
Dopo aver fatto parte della contea di Civitate, al tempo dei normanni, del principato Ultra sotto gli Angioini e della provincia di Foggia (1811), dal 1861 fa parte della provincia di Benevento.